Agricoltura Campania: riassetto Macrostruttura Organizzativa dell’Assessorato

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“Mancano poche ore al Natale, l’atmosfera si avverte, anche se le attività continuano intensamente a sostegno dell’Agricoltura campana.-lo dichiara in una nota stampa, l’Asssessore all’Agricoltura in Regione Campania, Nicola Caputo, che prosegue-I bioritmi agricoli hanno bisogno di lavoro e rispetto dei tempi lenti.

Meccanismi che sfuggono alla logica della fretta e noi siamo qui a guidare, con tenacia e passione, 365 giorni all’anno questi processi. In mattinata ho preso parte alla riunione con la D.G. i Dirigenti ed i funzionari per definire le procedure attuative di Change Management legate al riassetto della Macrostruttura Organizzativa dell’Assessorato a seguito della DGR 600/2020. Una riunione di confronto schietto e diretto in cui ho, a più riprese, ribadito, sottolineato e fortemente evidenziato che la riorganizzazione deve necessariamente partire da una centralizzazione delle funzioni legate, sia alla lavorazione delle pratiche di finanziamento che all’elaborazione delle strategie per l’agricoltura campana. Stiamo provando ad uscire da una logica territoriale, per entrare in una logica funzionale per aree tematiche in cui, in un sistema a rete, sarà necessario ripartire i carichi di lavoro tra le diverse UOD in maniera trasversale.

Ho chiesto ai Dirigenti di stimare i carichi di lavoro, per ognuno degli uffici di pertinenza al fine di creare, sin da subito, una mappatura delle risorse disponibili, per pianificare l’uscita dei prossimi bandi e prevedere già le risorse umane che gli uffici dovranno impegnare per l’istruttoria delle domande di sostegno a valere sulle risorse del PSR per il periodo transitorio 2021/2022.Una riunione che si conclude nella piena consapevolezza che abbiamo gettato le basi, nonostante le posizioni divergenti emerse nel corso dei lavori, per la costruzione di un valido procedimento amministrativo che ottimizzi e renda ancor più performante i lavori che gli uffici da sempre svolgono in maniera egregia. Con il nuovo modello organizzativo, stiamo provando ad accelerare il cambio di approccio …prima che di procedure…UODNewDealTanto entusiasmo, aspettative ed utili spunti di riflessione sono emersi dall’incontro che ho voluto con i Neo Assunti funzionari regionali incardinati presso l’Assessorato all’Agricoltura. Ho voluto ascoltare singolarmente tutti i giovani che sin dallo scorso anno ho visto frequentare gli uffici dell’Assessorato con tutti i timori e le giuste incertezze legate al periodo di Training On TheJob che stavano svolgendo presso le diverse Direzioni.Ho lasciato a tutti i miei auguri per un proficuo lavoro, oltre che di Buon Natale, non facendo mancare il mio sostegno, sia in questa fase di Jobbing StartUp che in ogni momento successivo, invitando tutti i neo funzionari a riunioni focus per skill di competenza, già dal mese di Gennaio 2022….New Jobber Team Building. Graditissimi gli omaggi della Benemerita ricevuti dall’amico Generale Ciro Lungo e Angelo Marciano comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio con cui mi sono intrattenuto in un breve colloquio informale. Oltre che scambiarci gli auguri, abbiamo accennato alle questioni in essere ed in sospeso che affronteremo e porteremo a termine già dal prossimo mese di gennaio…w.i.p.Proseguono le riunioni con il Ministero della Salute, IZSM di Portici, IZSAM di Teramo, OEV, MIPAAF ed il gruppo regionale di lavoro interdisciplinare per discutere del Programma obbligatorio di eradicazione della brucellosi bufalina. A seguito delle quotidiane interlocuzioni stiamo perfezionando il nostro approccio soprattutto sul fronte sanitario. Una proposta discusa, emendata e revisionata alla luce delle considerazioni dei componenti del tavolo, al fine di rendere il Piano uno strumento realmente praticabile a partire da gennaio 2022. Il piano sarà in vigore 5 anni; si applicherà a partire dal 1° Gennaio 2022 fino il 31 Dicembre 2026. L’obiettivo è l’eradicazione della brucellosi e tubercolosi bovina e bufalina a Caserta. Gli obiettivi intermedi post-communistes elencati:Si prevede una riduzione del 50% della prevalenza annua:2020 – 5,30% prevalenza di partenza della tubercolosi bovina e bufalina:2022 – 2,65%2023 – 1,32%2024 – 0,66%2025 – 0.33%2026 – 0,16%2020 – 6,50 % prevalenza di partenza della brucellosi bovina e bufalina: 2022 – 3,25%2023 – 1,62%2024 – 0,81%2025 – 0,40%2026 – 0,20%É stato fatto un gran lavoro, il programma é stato scritto a quattro mani con il Ministero della Salute, un programma che verrà attuato sull’intero territorio regionale, con una parte speciale da applicarsi al territorio della provincia di Caserta ovvero a tutte le zone della Regione che registrano una percentuale di prevalenza ed incidenza uguale o superiore al 5%. L’approccio strategico diversificato nei vari territori si fonda sull’analisi del rischio, in ottemperanza a quanto definito dal Regolamento CE 2016/429, (Capo III, art.1, sezione 10, comma 1, lettera iii) e dai relativi Atti Delegati; la scelta delle metodiche diagnostiche è stata fatta in relazione al contesto epidemiologico territoriale delle varie malattie prese in esame ed in riferimento a quanto riportato nel Manuale OIE e da pareri EFSA in ottemperanza al Reg 2017/625 ex capo IV art. 34, punto 1 e 2. Il territorio della regione Campania è costituito da “zone” con diverso stato sanitario per BRC e TBC; per “Zona” (art 4. comma 35 lettera a, Reg CE 2019/429) si intende l’area dell’intero territorio di una delle province campane, ex art. 13 punto 1 comma B del Reg. UE 2020/689, che ospita una sottopopolazione animale caratterizzata da un proprio stato sanitario rispetto a una o più malattie specifiche oggetto di adeguate misure di sorveglianza, controllo, eradicazione e biosicurezza. Entro 6 mesi (giugno 2022) le ASL avranno per le aree cluster la possibilità di rendere attuativo il Piano. Abbiamo, poi, anche uno specifico allegato in cui sono descritti i parametri aziendali strutturali, stoccaggio degli effluenti, dotazioni aziendali impiantistiche, misure di biosicurezza, gestione degli affluenti e, anche, controllo della fauna selvatica.Intanto lavoriamo anche alle misure da attivare in ambito ambientale, con il supporto del consorzio di bonifica del Basso Volturno e , come già anticipato una settimana fa, siamo pronti anche per le misure del PSR a sostegno della filiera agricola, con un pacchetto ad hoc di 100 milioni di euro”.