AMBC Mondragone: “Gli argomenti tabù e la politica locale delle tre scimmiette”

42

Di seguito, il testo del Comunicato Stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune, giunto in redazione: “Ci sono argomenti che la “politica locale” (diciamo) non osa minimamente neppure sfiorare. Sono dei veri e propri argomenti tabù. Uno di questi è certamente quello che riguarda le concessioni balneari. L’AMBC in totale solitudine in questi anni ha posto ripetutamente l’accento sull’illegittimità delle proroghe delle concessioni balneari. Anche contestando quelle che gli uffici -a firma del responsabile dell’area tecnica comunale (in un primo momento addirittura senza alcun indirizzo politico) – si sono affrettati a fare agli eterni beneficiari.

Ora finalmente un po’ di chiarezza: all’unanimità il Consiglio dei ministri ha dato disco verde a un provvedimento sulle concessioni. Dal primo gennaio 2024 le concessioni, tranne quelle assegnate per concorso, andranno a gara. Le concessioni dovranno essere assegnate con trasparenza e imparzialità, con bandi da avviare con un anno di anticipo e si dovrà favorire la “massima partecipazione” delle imprese piccole e piccolissime, con tanto di tetto alle concessioni multiple per frenare l’arrembaggio.


Le tariffe dovranno essere “adeguate” e sarà addirittura necessario rispettare la legge che obbligherebbe a garantire l’accesso gratuito al mare ovunque. Sono alcuni dei criteri che dovrà rispettare la riforma. Siamo soltanto ai primi passi dell’agognata riforma e in Parlamento potrebbero non mancare sorprese, visti i tanti difensori del “tutto resti sempre com’è” e i tantissimi amici dei monopolisti. Non sono mai mancati a Mondragone forti interessi (e qualche “storico” conflitto d’interesse) sulle concessioni balneari né Consiglieri (a tutti i livelli), Presidenti di Consiglio e Assessori, né vecchi e nuovi aspiranti amministratori comunali che direttamente o indirettamente sono gestori di stabilimenti balneari. Ci siamo chiesti con stupore come mai in tanti anni non abbiano mai pensato di dar vita ad una loro lista civica con l’obiettivo di difendere il “loro mare e la loro spiaggia” dall’assurda pretesa dei cittadini che continuano a ritenerli un Bene Comune. Mai dire mai, comunque. Lui, il febbricitante fabbricatore di liste, potrebbe sempre farci un pensierino e tra le tante liste civiche che sta apparecchiando (a causa della paura di perdere) per le Elezioni della prossima primavera potrebbe infilarci anche la Lista: “La Spiaggia di Mondragone è Cosa Nostra”. Noi in tempi non sospetti e senza aspettare campagne elettorali o scranni municipali abbiamo fatto alcune semplici proposte: https://www.81034.it/mondragone-bene-comune-10-proposte-per-il-mare/.


Sappiamo che Pacifico e Civici nulla hanno fatto in questi 5 anni per il nostro mare, per la nostra spiaggia e per il turismo. Ma quanto sarebbe bello poter conoscere dai tanti candidati -vecchi e nuovi- le loro idee e cosa ne pensano della messa a gara delle concessioni. Ma si tratta di un sogno, poiché anche questa volta tutti sceglieranno la linea politica delle 3 scimmiette. In questi anni gli eterni beneficiari del nostro mare hanno spesso fatto ricorso ad argomentazioni speciose pur di difendere ad oltranza i loro benefici. L’AMBC ha cercato sempre di ribattere punto su punto e anche in questa circostanza segnala un articolo che cerca di confutare alcune delle stravaganti tesi degli eterni beneficiari dei nostri Beni Comuni: https://www.strisciarossa.it/obbligo-dei-bandi-per-le-concessioni-balneari-il-governo-cerca-una-difficile-
soluzione/. Passiamo a segnalare (anche all’assente Ufficio dei Servizi Sociali che avrebbe dovuto attivare uno “straccio di campagna informativa”) che dal 22 febbraio è possibile richiedere all’INPS la Disability Card, strumento che permetterà un più facile accesso ai vari servizi da parte delle persone con disabilità, in un regime di reciprocità con gli altri Paesi dell’Unione Europea. Dallo scorso 22 febbraio, tramite una specifica Sezione dell’Istituto (a questo link), la richiesta può essere effettuata, dopodiché chi ne avrà i requisiti la riceverà direttamente a casa. Per tutte le necessarie informazioni sulla Disability Card e su come ottenerla, consigliamo di accedere a questa pagina nel sito del Ministero per le Disabilità (a questo link la sezione dell’INPS ove richiedere la nuova tessera, a quest’altro link l’accesso diretto al servizio). Concludiamo facendo nostro l’appello di Papa Francesco a partecipare tutti, credenti e non credenti, alla Giornata di digiuno per la Pace del 2 marzo: https://www.famigliacristiana.it/articolo/ucraina-il-dolore-e-la-preghiera-del-papa-il-2-marzo-digiuno-per-la-pace.aspx. e firmando l’Appello “La guerra è una follia”: https://www.change.org/p/ucraina-la-guerra-%c3%a8-una-follia. Per approfondire: https://www.ispionline.it/it“.