AMBC Mondragone: Incapacità Amm. comunale di spendere fondi ricevuti

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Di seguito, il testo del comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune, giunto in redazione: ‘Pacifico e la sua “bella compagnia” sui tanti soldi ricevuti dal Governo e destinati ai cittadini si stanno incartando sempre di più: hanno perso lunghi mesi lasciando i 694.545,39 € per il bonus spesa e le utenze domestiche nelle casse comunali (dove resteranno almeno fino alla prossima primavera, viste le continue proroghe), soldi che dovevano invece arrivare con urgenza- durante lo scorso autunno- nelle tasche dei cittadini (come i 213.868,58 € che erano destinati alla Tari per le imprese); hanno finalmente approvato e pubblicato -dopo le nostre denunce-avvisi pasticciati, sbagliati e illegittimi e adottato criteri non privi di ingiustizia; hanno maldestramente e illegittimamente scaricato sull’Ambito Territoriale C10 la loro incapacità di spendere nel 2021 i 248.925,02 € ricevuti in più per i Servizi sociali del comune di Mondragone e continuano a non rendicontare pubblicamente i fondi ricevuti per il bonus spesa degli anni precedenti.

Con il risultato che ad oggi l’enorme massa di fondi che hanno ricevuto per cercare di alleviare la condizione di tante famiglie ed imprese continua soltanto a migliorare fittiziamente la fallimentare condizione del bilancio comunale e ad essere avvolta da opacità, ma non a produrre positivi effetti sociali, unico motivo per il quale li hanno ricevuti. E non si riesce a capire come e se riusciranno ad uscire da un’impasse vergognosa nella quale -per incapacità e per scelte scellerate- si sono cacciati. Che altro deve accadere, cari concittadini, per rendere evidente a tutti che queste signore e questi signori non sono assolutamente in grado di amministrare la città? Una certezza però ormai l’abbiamo: i 70.419,72 € ricevuti dal Governo per i centri estivi dovranno essere restituiti perché non sono stati capaci di spenderli.

I Comuni beneficiari del finanziamento accedendo ad una apposita piattaforma sito Dipofam dovranno infatti comunicare entro il 31 marzo 2022 le informazioni relative agli interventi realizzati con le risorse finanziarie ricevute per organizzare i centri estivi 2021. E se non hanno fatto nulla, come nel caso del comune di Mondragone, dovranno restituire i soldi. Il Governo aveva destinato questi fondi ad iniziative che il Comune avrebbe dovuto attuare nel periodo tra il 1°giugno e il 31 dicembre 2021, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

Quindi, non solo
non sono stati capaci di spenderli direttamente ma neppure di dirottarli verso qualche Parrocchia, qualche ETS, oppure qualche Associazione affinché potessero essere utilizzati per potenziare Servizi socioeducativi territoriali o Centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività dei minori. Una vergogna! L’AMBC nel programma scritto per Virgilio Pacifico (e da questi firmato e poi tradito miseramente, unitamente al suo mentore e con la complicità dei suoi sodali) aveva dato ampio risalto al progetto “Mondragone Città delle Bambine e dei Bambini”, nella convinzione che una città “piegata” alle esigenze dei più piccoli è in definitiva una città “buona” per tutti. E per anni abbiamo insistito- con proposte e richiami- affinché fossero adottate misure e politiche per l’infanzia. A partire dalla necessità di avere finalmente un Asilo Nido comunale (per non parlare della mobilità urbana, che dovrebbe considerare finalmente anche le bambine e i bambini, della necessità di restituire pezzi di città al gioco o dei tempi e degli orari di una città a dimensione dei bambini e così via).

Arrivare però a perdere oltre 70mila € perché non si è stati in grado di spenderli è veramente il colmo! Siamo alla sciatteria, alla noncuranza! Vogliamo sperare che grazie alle minoranze consiliari di Giovanni Schiappa e Achille Cennami le responsabilità di chi ha permesso tutto ciò vengano a galla e siano perseguite. Non la possono fare franca sempre! Come possiamo dire di amare figli e nipoti e poi accettare che possano accadere fatti indegni di una Comunità civile? Come si può tollerare di buttare nel cesso oltre 70mila € togliendoli al futuro dei nostri piccoli? L’Amministrazione Zannini-Pacifico in questi 5 anni si è mossa sull’infanzia alla stessa stregua del suo mentore regionale, il presidente Vincenzo De Luca.

La logica e la sensibilità sono le stesse. Sono decine gli interventi che l’AMBC ha fatto anche contro la regione Campania, snocciolando dati, ritardi e inadempienze, mentre qualche Consigliere regionale batteva la provincia di Caserta solo a caccia di posti, incarichi e prebende da spartire, incurante del disastro educativo e sociale che incombe sul territorio regionale. Soffermatevi a leggere- per cortesia- questo disastro, magistralmente e autorevolmente sintetizzato in questo articolo di Angelo Moretti dell’8 gennaio scorso pubblicato su “VITA”: http://www.vita.it/it/article/2022/01/08/campania-dallabbandono-scolastico-allabbandono-della-scuola/161498/. Aveva ragione Papa Francesco ad affermare che “in ogni epoca della storia, purtroppo, ci sono degli Erode’.