Andrea Sannino e l’incubo Covid: vi svelo com’è nata ‘Ammore’

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“Quando è nata “Ammore” avevo da poco superato l’incubo del Covid.-lo spiega il cantante napoletano, Andrea Sannino su Facebook, che prosegue-Era Novembre e sentivo che qualcosa era cambiato, sembra paradossale, ma cambiato in meglio! Durante l’isolamento vedevo questa donna, che ho la fortuna di avere per moglie, che nonostante la gravidanza e una bimba piccolissima da accudire, da sola ha sorretto il mondo intero, quel mondo che in quel momento sembrava stesse crollando. Mai un segno di debolezza, mai una resa…forte come una roccia ma leggera e dolce come una nuvola. In quel momento cosi doloroso, capii il vero senso della vita, che è proprio li, “tutto dinte ‘a ‘na parola” e dentro i suoi occhi.Finalmente arrivò la guarigione.Un pomeriggio di quel Novembre, ero solo casa, mi telefonò Mauro Spenillo e mi disse “voglio farti ascoltare una cosa” Aprii whatsapp e ascoltai per la prima volta una dolce e splendida armonia di pianoforte. Chiusi gli occhi per qualche istante…quando si riaprirono,in meno di un’ora, scrissi di getto il testo … “Ammore”.Svuotai la mia anima in una penna, e la riempii di nuovo quando lei tornó a casa e mi abbracció. L’ammore è stata la mia cura.Finimmo la canzone, preparammo il video e ricordo volevo un abito che mi facesse sentire di nuovo sposo. Il resto lo avete ascoltato in questa canzone e resterá li, scritto per sempre…proprio come noi”.