Associazione Mondragone Bene Comune: “Anno nuovo, andazzo vecchio…”

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Di seguito, il testo del comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune, giunto in redazione: “Sull’assunzione ad opera del Comandante Bonuglia di 24 agenti di polizia locale a tempo determinato hanno già detto con puntualità (e denunciato tutto) il leader del centrodestra Giovanni Schiappa e i Consiglieri di minoranza: https://www.gazzettadicaserta.it/mondragone-irregolare-la-determina-per-lassunzione-di-24-agenti-di-polizia-locale/, oltre a CasertaCE. Tuttavia, riteniamo opportuno cercare di fare luce su un aspetto della procedura, per noi, alquanto anomalo. E, per questo, invieremo nei prossimi giorni un esposto alla Procura della Repubblica, alla Procura della Corte dei conti e al Prefetto. La stranezza consiste nel fatto che dei 15 Vigili assunti in data 19.06.2019 e ancora in servizio (dei 15 alcuni nel tempo avevano già lasciato l’impiego), ben 9 di essi si sono volontariamente dimessi contemporaneamente -tutti il 21 dicembre scorso- e tutti con ultimo giorno di lavoro il 30 dicembre. E tali dimissioni sono state scritte, firmate e protocollate dai 9 nello stesso giorno -e addirittura con lo stesso numero di protocollo: 95960, quasi fossero dimissioni collettive- in cui la determina di Bonuglia compariva all’Albo Pretorio. Delibera che stabiliva la riassunzione degli stessi dal 31 dicembre 2021, senza soluzione di continuità, considerato appunto che i dimissionari restavano in servizio fino al 30 dicembre. Non vogliamo stare a sottilizzare sui tempi imposti dalla contrattazione per presentare le dimissioni e non conosciamo le motivazioni che hanno spinto i 9 Vigili provvisori alle volontarie dimissioni (negli atti a firma Bonuglia non vi è alcun riferimento), ma la loro simultaneità e il fatto che siano avvenute nello stesso giorno in cui la determina di riassunzione appare all’Albo pretorio pongono interrogativi e ingenerano inquietudini. Lungi da noi il sospetto di una regia (manco tanto occulta) che abbia potuto pianificare tutto ciò con l’intento -magari- di agevolare qualcuno allungandogli la permanenza in servizio e semmai per precostituire la possibilità di traguardarlo verso una stabilizzazione. Tuttavia, proprio non riusciamo a trovare razionale giustificazione a tali atteggiamenti e ad una tale procedura. L’AMBC da tempo ha lanciato l’allarme sulle ricorrenti illegittimità che caratterizzano un’amministrazione sempre più “fuorilegge”, auspicando- a norma di legge- l’intervento del Prefetto di Caserta http://www.contrastotv.it/mondragoneambc-da-quattro-anni-e-piu-denunciamo-lo-sfascio-del-bilancio/ (e questo è soltanto uno dei tanti appelli lanciati in questi anni).

Quindi, condividiamo appieno la recente iniziativa della minoranza consiliare di centro destra di Giovanni Schiappa e del capogruppo del Partito Democratico, Achille Cennami: https://www.carinola.net/2022/01/01/gli-auguri-di-schiappa-per-il-e-2022/. E alla lunghissima lista delle illegittimità dell’Amministrazione Pacifico aggiungiamo anche quella relativa ai soldi ricevuti dal Governo per i Centri estivi, il cui utilizzo ad oggi sfugge ai più. Noi sappiamo che ogni Comune è tenuto a trasmettere entro il 31 marzo 2022 gli atti con i quali sono state impegnate le somme e i dati relativi agli interventi effettuati, che -come per i fondi aggiuntivi di € 248.925,02 assegnati al Comune quale incremento del Fondo di Solidarietà Comunale – andavano effettuati dal Comune entro il 31 dicembre scorso. È online la piattaforma digitale del Dipartimento per le politiche della famiglia destinata al monitoraggio del finanziamento dei centri estivi 2021.

I Comuni beneficiari del finanziamento dovranno comunicare entro il 31 marzo 2022 le informazioni relative agli interventi realizzati entro l’anno scorso con le risorse ricevute. Quali sono le iniziative realizzate dal comune di Mondragone con gli oltre 70mila € ricevuti dal Governo? Abbiamo avuto in questi giorni il piacere di fare 4 chiacchiere con l’amico Giancarlo Burrelli, in prima linea da qualche decennio nella medicina territoriale.

E le puntuali analisi del dr. Giancarlo Burrelli ci hanno ulteriormente convinto che efficaci politiche per la Salute Pubblica non potranno prescindere da una Sanità riportata nella sua naturale dimensione pubblica, da un rinnovato protagonismo del Comune, dalla indispensabile partecipazione dei cittadini singoli e/o associati e dalla necessaria integrazione tra il Sociale e la Sanità. Vogliamo perciò iniziare il Nuovo Anno con un “dono”, ovvero segnalandovi la prima versione de “Il Libro Azzurro per la riforma delle Cure Primarie in Italia”, che rappresenta il risultato di un lavoro di scrittura collettiva e partecipata, promosso dalla “Campagna Primary Health Care: Now or Never” e partito con il lancio del Manifesto “Verso il Libro Azzurro”. Alla redazione del Libro Azzurro, che l’AMBC attraverso la Società della Cura ha seguito in tutte le sue fasi, hanno partecipato operatori e cittadini provenienti da tutta Italia, giovani medici di medicina generale e continuità assistenziale (incaricati e in formazione), studenti, specialisti in Salute Pubblica ed altre specialità mediche, infermieri, antropologi, psicologi, fisioterapisti, amministratori locali e altri. Scaricate e leggete il Libro Azzurro: https://2018phc.files.wordpress.com/2021/09/libroazzurro_1v.pdf“.