BANDO CAPITALE DELLA CULTURA. Valorizzazione dei nostri territori

22

“BANDO CAPITALE DELLA CULTURA. Contestualmente al decreto di indizione della procedura di selezione, il MiC mette a disposizione delle aspiranti Capitali della cultura delle Linee guida per accompagnare passo passo i candidati nel corso della procedura. LE TAPPE Entro il 31 maggio 2022 deve essere presentata una manifestazionescritta di interesse alla partecipazione al bando, sottoscritta dal Sindaco del Comune o della Città metropolitana o dal Presidente dell’Unione di Comuni, in qualità di rappresentante legale dell’ente. Entro il 13 settembre 2022, chi ha presentato manifestazione diinteresse alla partecipazione al bando, perfeziona la propriacandidatura redigendo e inviando un dossier di candidatura secondo lemodalità indicate dalle Linee guida.

Il dossier di candidatura deve contenere: a) il titolo del dossier di candidatura; b) il progetto culturale della durata di un anno, inclusivo del cronoprogramma edelle singole attività previste; c) l’organo incaricatodell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione edel monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile; d) la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria del progetto culturale proposto; e) gli obiettivi perseguiti, in termini qualitativi e quantitativi, e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loroconseguimento.

Entro il 15 novembre 2022, la Giuria esamina le candidature ammesse e seleziona un massimo di dieci progetti finalisti.Entro il 20 dicembre 2022, la Giuria convoca ciascuno dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Unioni di Comuni responsabili dellapredisposizione dei progetti finalisti a un’audizione pubblica dipresentazione e approfondimento del dossier di candidatura. Entro il 17 gennaio 2023, la Giuria raccomanda al Ministro della cultura la candidatura ritenuta più idonea a essere insignita del titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2025, dandoneopportuna motivazione. Su proposta del Ministro, il titolo è successivamente conferito dal Consiglio dei Ministri con propria delibera. I CRITERI DI SELEZIONE. La selezione della Capitale italiana della cultura 2025 avvienesecondo i seguenti criteri:- coerenza del progetto rispetto alle finalità di legge e alle altreiniziative di valorizzazione del territorio, nonché coordinamento e sinergia degli interventi proposti;- efficacia del progetto come azione culturale diretta alrafforzamento della coesione e dell’inclusione sociale, in termini di crescita della domanda e dell’offerta culturale;- previsione di forme di cofinanziamento pubblico e privato,condivisione progettuale con altri enti territoriali e con soggetti pubblici e privati portatori di interesse presenti sul territorio, da attuarsi nel rispetto della vigente normativa in materia di appalti e terzo settore;- efficacia della struttura incaricata per lo sviluppo e l’attuazione sostenibili del progetto contenuto nel dossier di candidatura e per ilmonitoraggio dei risultati;- innovatività e capacità delle soluzioni proposte di fare uso di nuove tecnologie, anche al fine del maggiore coinvolgimento deigiovani e del potenziamento dell’accessibilità;- capacità del progetto di incrementare l’attrattività turistica del territorio, anche in termini di destagionalizzazione delle presenze;- realizzazione di opere e infrastrutture di pubblica utilità destinate a permanere sul territorio a servizio della collettività;- coerenza del cronoprogramma;- effetto di ‘completamento’, inteso quale capacità di favorire la piena realizzazione di progetti già avviati ma non ancora conclusi;- coerenza degli obiettivi del progetto con quelli stabiliti dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU. UN MILIONE DI EURO. La città vincitrice, grazie anche al contributo di un milione di euro messo in palio, potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppoculturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità. LE CAPITALI DELLA CULTURA DAL 2015. Negli anni il titolo di Capitale della Cultura è stato assegnato allecittà di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015; Mantova nel 2016; Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018, Parma nel 2020 e nel 2021, Procida è la capitale del 2022, Bergamo e Brescia saranno le capitali nel 2023 e Pesaro lo sarà nel 2024. Nel 2019 Matera è stata Capitale della Cultura europea.Bando e Linee guidahttps://media.beniculturali.it/…/DSG_n.318_del_28.04…“. Da una nota stampa di Marianna Iorio, deputata del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Cultura in Parlamento.