Covid19. De Luca decide chiusura scuole medie ed elementari sino a fine gennaio

196

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha dichiarato quest’oggi nel corso della sua diretta Facebook: “La Regione Campania rimane in zona bianca ed è veramente un risultato straordinario. Tuttavia siamo la Regione più a rischio. Per quanto riguarda il Covid, devo constatare con grande amarezza che in Italia ci siamo autoesaltati ed autoconsolati. Abbiamo perso mesi preziosi e ora siamo sopra i 200mila contagi e non siamo ancora arrivati al picco dei contagi…Il nostro governo ha contraddizioni interne…In questo modo l’Italia sprofonda in una palude di non decisioni.

L’obbligo di vaccinazione sopra i 50 anni diventerà effettivo tra un mese e mezzo. Non abbiamo avuto il coraggio di prevedere l’obbligo per il pubblico impiego, per il mondo del trasporto ecc…Tempo perso. Si introduce l’obbligo del green pass per chi va dal barbiere, dall’estetista. E chi dovrebbe fare questi controlli? Il barbiere, l’estetista?…Si è accettato il dato di fatto che i positivi possono liberamente circolare nel paese perchè impossibile controllarli tutti. Ci siamo rassegnati a che il virus debbano prenderlo tutti…Ormai la situazione non si può più controllare e si è scaricato tutto sulle Asl.

Sul mondo delle scuole…Al punto in cui siamo arrivati la posizione più comoda sarebbe quella di non fare niente. Ma io non mi sento di contemplare questo scivolare dell’Italia verso il caos. C’è da stare male…In Campania abbiamo 3000 mila positivi nell’ambito del mondo scolastico. I sindaci della Campania ci invitano a ritardare l’apertura delle scuole di 2 settimane. Siamo in questa situazione assurda. I presidi non possono sapere quali sono le persone vaccinate e non vaccinate in ambito scolastico per via della privacy…Cosa aspetta il governo italiano a prevedere elenchi del personale scolastico vaccinato da fornire ai presidi?


Credo che non apriremo scuole medie ed elementari. Credo ad una proroga della chiusura delle scuole medie ed elementari fino a fine gennaio”.