Edilizia scolastica a San Nicola la Strada. “La triste storia dei fondi perduti”

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Lo apprendiamo dalla pagina Facebook di Tiziana De Chiara, consigliere comunale di San Nicola La Strada: “Breve, ma non troppo, storia triste dei fondi “perduti” per l’edilizia scolastica a San Nicola la Strada. Sono una docente e come faccio spesso consulto, con cadenza regolare, il sito del Ministero della Pubblica Istruzione.Leggendo le varie notizie ministeriali sull’avvio del nuovo anno scolastico m’imbatto nella pubblicazione delle graduatorie relative all’avviso pubblico da 270 milioni di euro, destinati agli enti locali per lavori di edilizia leggera (200 mln) e affitti di spazi per la didattica (70 mln). Tali misure sono state stanziate per l’avvio in sicurezza del nuovo anno scolastico. Avendo più volte sollecitato il Sindaco, l’assessore ai lavori pubblici e l’assessore all’urbanistica circa la possibilità di accedere a questi fondi, e avendo avuto da tutti rassicurazioni di un loro interessamento alla cosa, consulto il foglio Excel, allegato alla graduatoria, alla ricerca di San Nicola la Strada e dell’ammontare del fondo concesso.Con mio profondo dispiacere, prima, rabbia dopo, noto che la mia città non è nella graduatoria e non per esclusione di un qualsivoglia progetto, ma perché quest’amministrazione non ha fatto proprio richiesta di quei fondi!Eppure sappiamo bene che le scuole di San Nicola la Strada non hanno aule tali da poter garantire il distanziamento di un banco dall’altro. È fatto noto a molte mamme sannicolesi che alcune classi, nel passato anno scolastico, sono state allocate nelle aule docenti, per garantire una didattica in sicurezza.Ora mi chiedo: ma quest’amministrazione, nella persona dell’assessore alla Pubblica Istruzione, ha veramente a cuore il benessere dei nostri studenti, di ogni ordine e grado? Si è mai fatta, l’assessore, un giro sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione alla ricerca di bandi e fondi che possono dare, in tempo di pandemia, un aiuto concreto al lavoro dei Dirigenti Scolastici che si stanno affannando a trovare spazi nei loro istituti, per garantire una didattica in presenza in tutta sicurezza? Non credo!Sempre nell’ottica della collaborazione, cercando di portare un ristoro tangibile alle famiglie sannicolesi, ho chiesto più volte al Sindaco e agli assessori a lavori pubblici e urbanistica di accedere al bando di ben 700 milioni di euro per la costruzione di asili nido, scuole dell’infanzia, centri polifunzionali per i servizi alla famiglia e per la riconversione degli spazi di scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati. Il bando scadeva il 21 maggio: stesse rassicurazioni, stesso risultato.Passi la mancata collaborazione, per quest’amministrazione dov’è il bene della città?”.