Greta Zuccoli. Pronta la nuova canzone: ‘Sopra un filo’, esce stasera a mezzanotte

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‘Al confine tra il trip hop e il cantautorato italiano, la voce di Greta Zuccoli è da subito riconoscibile e arriva a toccare le corde più profonde dell’anima. Cantautrice napoletana, Greta ha avuto un percorso insolito e ricco di collaborazioni importanti che l’hanno portata in breve tempo a percorrere la strada da solista. Nasce con i Greta & The Wheels, band partenopea di cui è la fondatrice. Nella sua musica risuonano echi brit – folk che si fondono con la melodia italiana. Scoperta da Damien Rice, quasi per caso, durante un concerto del cantautore irlandese, Greta ha duettato con lui all’ Olympia di Parigi e per tutta la durata del tour estivo in barca a vela, “Wood Water Wind Tour”. Greta partecipa al film “Il ladro Di Giorni” di Guido Lombardi con Riccardo Scamarcio, cantando dal vivo la canzone “Un’altra vita o ieri” in una scena in cui figura assieme ai protagonisti. La sua voce ritorna nel brano “Stolen Days” che accompagna i titoli di coda del film. Collabora, inoltre, in qualità di cantante al progetto di Amnesty International Eleanor’s Dream, che la vede ospite di vari eventi in tutta Europa. Nell’estate del 2020 partecipa al tour estivo del cantautore Diodato “Concerti di un’altra estate”, come membro della sua band. Greta partecipa inoltre al Festival di Sanremo 2021 con il suo brano “Ogni cosa sa di te” nella sezione “nuove proposte”.’ Questa una breve biografia su Greta Zuccoli, proposta sul sito ufficiale della Rai. Oggi esce una nuova sua nuova canzone, e ad annunciarlo è la stessa Greta sui social: “‘Sopra un filo’ esce stasera a mezzanotte su tutte le piattaforme digitali.Quando ho scritto questa canzone ero seduta al pianoforte e a un certo punto ho chiuso gli occhi. Ho immaginato di diventare minuscola e nascondermi nella tasca di una persona. Le tasche sono il posto che controlliamo più spesso durante il giorno, assicurandoci di portare tutto con noi, di non aver dimenticato nulla. Ci mettiamo dentro le cose importanti, come chiavi di casa, il cellulare, il portafogli. A volte invece ci ritroviamo cose che credevamo di aver perso o dimenticato, come gli scontrini vecchi, un biglietto di un concerto. È il posto dove ci accorgiamo più facilmente se qualcosa ci manca, dove sentire un peso in più fa la differenza nel nostro camminare. E io ho immaginato di essere esattamente in mezzo a tutti questi oggetti, sperando, metaforicamente, di farmi peso anche io, per poi sparire.“Sopra un filo” è un gioco di equilibrio, dove vince chi non teme di cadere”.