LUTTO CAMPANIA. Ci lascia Michele Amoroso, “imprenditore lungimirante”

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“Amici,con gli occhi gonfi di lacrime ed il cuore spaccato in due dal dolore, voglio provare a porgere il mio saluto pubblico a Michele Amoroso.-così in una lunga nota, la Dottoressa Sonia Palmieri, Presidente e fondatrice di diverse associazioni di successo e dal luglio del 2015 Assessore al Lavoro e Risorse Umane presso la Regione Campania-Faccio fatica, ma sono certa che lui leggerà. Michele era innanzitutto un uomo di una profonda e rara onestà. Era un padre esemplare, un marito premuroso ed accorto. Era un IMPRENDITORE lungimirante, di quelli su cui puoi contare per costruire il tuo futuro, quelli di cui fidarti ciecamente, quelli che partendo dal nulla.. conoscono il valore di ogni piccola conquista. Lasciava sempre tutti di stucco quando raccontava di aver iniziato da giovanissimo “vendendo caccavelle” per tirar su qualche soldino, venendo da un quartiere umile. Si, Michele era innamorato della sua Napoli e del Sud, anche con le forti contraddizioni di cui andava fiero. Michele era un professionista di una levatura, di un pragmatismo, di una lungimiranza non usuale. Porca miseria, aveva sempre ragione lui!!! Lo vivevo con ammirazione! Concentrato sempre nella costruzione, nel miglioramento, nel perseguimento delle sfide competitive più elevate, perché, come diceva lui: “Soniè a noi che ci manca?

”Michele è stato protagonista assoluto del mondo della somministrazione, un pioniere. Già presidente di ASSOINTERIM agli albori dell’interinale. Michele lavorava a rullo continuo, per tutta la sua famiglia, formata anche dai dipendenti e dalle loro famiglie, verso i quali era generoso e affettuoso: un UOMO UNICO.Michele ha fondato, curato e sviluppato il gruppo Generazione Vincente ed io ho avuto l’onore di lavorare al suo fianco per oltre 20 anni, con l’unica pausa che mi ha concesso quando il Presidente De Luca mi chiamò in Giunta. Michele da ieri sera ha lasciato un vuoto incolmabile. I suoi due figli Alfredo ed Andrea, già pienamente inseriti ai vertici aziendali, sono gli eredi di un prezioso patrimonio di valori che lui ci ha trasmesso e NOI, tutti insieme, la SUA squadra continueremo nel SUO nome.Soniè a noi che ci manca? TU, Michele, come l’aria. Tvb”.