MADDALONI. Pietro travolto da un Tir: “ancora vittime sul lavoro”

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Un operaio di Maddaloni stamani è stato travolto mentre lavorava in un cantiere sull’autostrada Bologna-Taranto tra Poggio Reale e San Severo. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe rimasta schiacciata tra il mezzo della propria ditta e un tir. Per lui non ci sarebbe stato nulla da fare; il personale del 118 non avrebbe potuto far altro che constatarne il decesso. Sotto shock la comunità di Maddaloni. Un’altra morte bianca, un’altra morte sul lavoro.

Il Vicesindaco di Maddaloni, commenta così su facebook quanto accaduto: “Purtroppo ancora vittime sul lavoro. Vittime ingiuste e ingiustificate. La comunità Maddalonese piange uno dei suoi figli, Pietro, morto per un incidente sul lavoro. Basta morti bianche!! Che la Terra Ti sia lieve!”.

Intervenuta sul caso anche la CGIL di Caserta: ‘Morti di lavoro, ora basta!In sole 36 ore sono più di dieci i morti sul lavoro in Italia. L’ultimo poche ore fa su un cantiere autostradale nei pressi di San Severo in Puglia, un operaio di Maddaloni. “Le istituzioni non possono restare inermi di fronte a quella che ormai descriviamo da anni come una strage continua – denuncia Matteo Coppola segretario generale Cgil di Caserta – Non può infatti definirsi emergenza una situazione endemica, un fiume di sangue che non accenna a fermarsi.“In questo quadro desolante, la provincia di Caserta, secondo i dati INAIL, è al quinto posto in Italia per incidenza infortuni mortali: un dato terrificante.Rilanciamo la proposta che si consolidi nella nostra provincia un tavolo interistituzionale, con prefettura, enti coinvolti e parti sociali, sulla sicurezza sul lavoro. Occorre a tutti i livelli un patto per la sicurezza sul lavoro. Occorre fermare le aziende che non rispettano le norme di sicurezza. Il governo deve intervenire: sicurezza, salute e qualità del lavoro devono essere priorità nazionale. Basta morti sul lavoro, basta morti di lavoro!”.’