Maddaloni. Posti di lavoro a rischio: azienda decide di chiudere l’attività

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Di seguito, la nota stampa del Presdente del Consiglio della Regione Campania, Gennaro Oliviero: “Questa mattina, in consiglio regionale, ho organizzato una riunione per discutere la decisione dell’azienda Logista di Maddaloni di chiudere l’attività nel prossimo mese di ottobre e rafforzare la sede di Anagni. Una decisione incomprensibile per sindacati e politica, visto che, l’azienda non presenta alcuna crisi di mercato ma addirittura ha continui incrementi di utili.Al tavolo erano presenti, i sindacati nazionali, territoriali ed RSA aziendali della Cgil, CISL, USB e FLAI, l’Assessore regionale al lavoro Antonio Marchiello, il Presidente della Commissione regionale lavoro Giovanni Mensorio, il sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo, in modalità remoto il direttore dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli Marcello Minenna, il vicepresidente nazionale della Logista Federico Rella.Una discussione accesa dove la proprietà ha ribadito di essere in regime di mercato libero, più volte smentita dai presenti che hanno sottolineato come l’azienda operi in un mercato protetto dalla garanzia dei Monopoli di Stato. Ho chiesto un aggiornamento del tavolo al prossimo 22 febbraio, chiedendo altresì, all’azienda di ritirare la decisione già assunta ritenuta incomprensibile per trovare una soluzione adeguata, affinché non vengano persi posti di lavoro.

Per fare questo, però, l’azienda deve togliere il colpo dalla canna della pistola e presentare un piano industriale adeguato alla tutela dei posti di lavoro. Non si può aggravare ulteriormente la situazione in provincia di Caserta che già soffre difficoltà occupazionali. Il trasferimento delle attività da Maddaloni ad Anagni è oltremodo incomprensibile.

La sede di Maddaloni fornisce tutto il sud Italia e uno spostamento di 150 chilometri verso nord, rappresenterebbe un costo aggiuntivo difficile da sostenere dai dipendenti e poco conveniente per l’azienda”.