Marcianisani ‘sporcaccioni’ a Pasquetta? Il Sindaco Velardi non ci sta

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I cittadini di Marcianise additati come ‘sporcaccioni’. Il Sindaco Velardi non ci sta e in una stampa scrive: “Non è più tempo di stereotipi, ma questo concetto è difficile da far capire. Sui social torna in queste ore il solito ritornello dei marcianisani che, per la “loro” pasquetta, si sono recati nella Reggia di Caserta e hanno imbrattato il parco, abbandonandosi ad azioni da “bestie”. Non entro nel merito delle affermazioni, comunque gravissime, ma certamente non posso non difendere i nostri concittadini che non appartengono alla categoria delle bestie e non sono ciò che altri vogliono far apparire.Premetto che non sono mai andato a trascorrere la pasquetta nel parco della Reggia e che ho il massimo rispetto di quel monumento che è un fiore all’occhiello non solo di Caserta ma dell’intera provincia, e quindi anche di Marcianise. Premesso che sono inflessibile nel condannare e nel punire chi sbaglia, danneggiando un luogo pubblico peraltro di particolare bellezza e sottoposto a vincoli speciali. Premesso tutto questo, è inaccettabile che i marcianisani siano additati come i devastatori del parco. Non è così.C’è, infatti, qualcosa che non quadra in questa narrazione da quattro soldi. Mi spiego meglio. A Marcianise abbiamo aperto al pubblico un bellissimo parco nella zona della 167, autentico gioiello per la città, lasciato incustodito eppure mai oggetto in questi mesi di un atto vandalico. Non c’è stato un danneggiamento, ripeto: neanche uno!

C’è solo stato il massimo rispetto di quel luogo da parte dei frequentatori che hanno mostrato altissimo senso civico, per la qual cosa ancora li ringrazio. Com’è possibile? A Marcianise le persone sono civili e quando vanno a Caserta sono bestie?Non è possibile. Non è possibile perché questa narrazione è completamente falsa. Non escludo che ci sia stato qualche mio concittadino che non si sia comportato bene, ma non posso accettare che si faccia di tutta l’erba un fascio. Chi ha sbagliato, se ha sbagliato, sia individuato e sanzionato. Ma basta con le affermazioni apodittiche di chi ha una visione manichea della vita ed è abituato a leggere i fatti e gli avvenimenti con i paraocchi e in base agli stereotipi. Marcianise è ben altra cosa rispetto a questi infantili racconti”.