MARCIANISE. BAR E RISTORANTI, NUOVA ORDINANZA

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“Come avevo già annunciato,-scrive su Facebook Antonello Velardi, Sindaco di Marcianise-sta per essere pubblicata all’albo del Comune di Marcianise una nuova ordinanza sui limiti alla chiusura dei bar, dei ristoranti e di ogni altra attività di vendita e somministrazione di cibi e bevande sul territorio comunale. La nuova ordinanza non è un passo indietro, ma è il frutto delle novità nel frattempo sopraggiunte, esaminate nel corso della recente riunione del comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica di Caserta, dedicato al fenomeno della cosiddetta movida a Marcianise. Saranno rafforzati, e soprattutto affinati, i servizi di controllo del territorio; ma fondamentali saranno le condotte sia dei cittadini sia degli esercenti che devono condividere l’esigenza del quieto vivere e devono isolare coloro che non si attengono alle norme. I controlli vanno in questa direzione: colpire chi sbaglia, senza penalizzare gli altri che non sbagliano. La nuova ordinanza ha un valore sperimentale e quindi è più limitata nel tempo.

Per un mese a partire da oggi, scatterà l’obbligo nel fine settimana (venerdì, sabato e domenica) di chiusura all’una di notte di bar, ristoranti e ogni altra attività di vendita e somministrazione di cibi e bevande. Il limite vale solo per l’area di via Marchesiello, via Santoro, via Mundo, piazza Atella, via Duomo e via Roma. In quest’area la polizia municipale effettuerà servizi di controllo fin dopo l’orario di chiusura. Le altre forze dell’ordine effettueranno altri controlli di cui non sto qui a dire. Resta l’obbligo per le sole cornetterie di chiusura all’una di notte, per tutta la settimana e sull’intero territorio comunale.Vediamo come andremo: io spero bene. Nel frattempo non faremo sconti a nessuno: chi sbaglia pagherà. Non possiamo consentire alcun tentativo di turbamento della movida da parte di cittadini e commercianti scriteriati.L’ordinanza sarà trasmessa anche al sindaco del vicino comune di Capodrise, con l’invito ad adottare provvedimenti omogenei per la presenza di esercizi commerciali su strade comunali di confine, considerato anche che sono numerose le segnalazioni di mancata osservanza delle norme anti-covid”.