Marcianise. Interventi manto stradale, Velardi: “lo stiamo per fare”

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Stiamo cominciando ad intervenire per il ripristino del manto stradale in numerose strade di Marcianise.-così, il Sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, in una nota, che prosegue-Sono un centinaio le vie interessate, a vario titolo, in modo parziale o totale. Lo avevamo annunciato e lo stiamo per fare. In questa fase è però necessaria la massima collaborazione dei cittadini, costretti a subire qualche disagio di cui ci scusiamo fin d’ora. Ma se vogliamo cominciare ad aggiustare le strade, in condizioni pietose, non abbiamo alternative.Qualcuno ci chiede perché non abbiamo cominciato prima, in estate, quando meno persone restano in città. Non è che non abbiamo voluto: non abbiamo potuto. Un ente pubblico si muove secondo procedure e tempi dettati dalla legge, dovendo fare i conti con le imposizioni burocratiche. Che, solo a mo’ di esempio, includono i tempi della Soprintendenza, le risposte delle ditte, le procedure di affidamento, i quintali di carte per una gara, le autorizzazioni varie, i ricorsi al Tar e al Consiglio di stato, eccetera eccetera.Aggiungo che alcuni di questi interventi sul manto stradale sono il frutto di un lungo braccio di ferro del Comune con aziende, come l’Enel e la Tim per citarne due, che a Marcianise per anni hanno fatto i loro comodi e che adesso sono finalmente soggette a controlli ficcanti. Bisognerà avere pazienza per qualche mese, ma il lavoro sarà portato a termine. Nel frattempo ce ne diranno di tutti i colori: si lamenteranno anche del rumore degli escavatori. È il problema di questa città, ma non solo; è il problema di questi tempi bui che viviamo: nulla va bene, ognuno pontifica.Non approvo ma capisco quando queste critiche arrivano dai cittadini, esasperati dalle malefatte e non più disposti a fidarsi. Non approvo e non capisco le critiche, talvolta feroci, che arrivano dai politici di opposizione: nulla va bene, anche se decidi di mettere a terra l’oro anziché il bitume. Si critica a prescindere. Questa cosa mi ricorda le critiche forsennate, anche sguaiate, di personaggi come Dario Abbate che in consiglio comunale e non solo ci vomitano addosso di tutto. Quando abbiamo approvato il piano delle opere pubbliche, quasi ci scorticava vivi perché avevamo previsto – tra l’altro, oltre alle strade – lavori per il rifacimento di piazza Umberto primo e per la sistemazione del palazzo comunale. Era uno spreco, a sentire lui. Qualche fesso ci è andato appresso e ci ha fatto neri neri qui su Facebook.Poi sono andato ieri a rileggermi il programma elettorale di Abbate candidato a sindaco, pubblicato, ufficiale, e ho trovato che lui invocava e prometteva la risistemazione di piazza Umberto primo e del palazzo comunale. Ne pubblico uno stralcio qui sotto.Lì ho capito che smentiva se stesso per il semplice gusto di parlare, anzi di blaterare. E lì ho capito che i tempi sono proprio bui”.