Marcianise. “La fontana è senz’acqua, non sappiamo per quanto tempo”

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Lo apprendiamo dalla pagina Facebook del Sindaco di Marcianise, Antonello Velardi: “Premessa: non vogliamo polemizzare con nessuno, vogliamo semplicemente raccontare alla città i termini precisi di una questione sollevata – dire in modo enfatico è un eufemismo – dal consigliere comunale di opposizione Alessandro Tartaglione. Mi riferisco alla fontana artistica di piazza Carità, uno dei simboli di Marcianise. Già sapevamo del problema relativo alla fuoriuscita di zampilli d’acqua dalla base della fontana, probabilmente per l’usura del gruppo marmoreo dovuta al tempo. Stavamo ragionando su come e cosa fare. Il consigliere Tartaglione ce l’ha fatto notare pubblicamente e, diciamo così, non ci ha risparmiato critiche. Abbiamo accelerato e siamo intervenuti, come era nostro dovere (e non perché facciamo finta di lavorare, al fresco delle nostre stanze al Comune). La fontana stamattina è stata ripulita, e qui chiediamo scusa per il ritardo. E sempre stamattina stiamo scrivendo alla Soprintendenza per chiedere come intervenire per eliminare il problema segnalato. La fontana è un monumento storico e non possiamo intervenire senza un previo assenso dei tecnici. Nel frattempo, per non aggravare la situazione e non sapendo come e cosa fare, abbiamo dovuto chiudere l’acqua. La fontana dunque adesso è senz’acqua: ci dispiace per chi non potrà più andare a fare la bevuta, come da tradizione. Non sappiamo per quanto tempo, dipende dalla Soprintendenza. Spero che i consiglieri che finora ci hanno più volte denunciato alla Soprintendenza stessa per alcuni lavori eseguiti in Comune abbiano la stessa solerzia e vadano in Soprintendenza per sollecitare la pratica. Noi, per parte nostra, lo faremo ma la vedo complicata. P.s.: Non intendiamo polemizzare e ribadiamo che la fontana andava e va tutelata. Ma riflettiamo sull’ansia di prestazione del consigliere in cerca di gloria: un semplice zampillo può creare una valanga o all’incontrario, come per piazza Carità, la siccità. Niente, tutto qua: se possibile, vorremmo ora non essere messi in croce per l’arsura dopo che ci avete già crocifisso per lo zampillo. Se possibile”.