‘Striscia La Notizia’ ad AVERSA. ‘Shopping in veranda’, AAA vendesi ‘capi paralleli’

135

In un quartiere di Aversa, all’interno di una veranda di una abitazione privata, sarebbe stato allestito un vero e proprio “negozio specializzato in marchi contraffatti”, così lo ha definito l’inviato di ‘Striscia La Notizia’ Luca Abete, il quale ha documentato, con il suo seguito di telecamere, questo ‘esercizio commerciale’ abusivo di capi contraffatti. Nella puntata di ‘Striscia’, andata in onda in prima serata, ieri sera su Canale 5, una ‘complice’ di Luca Abete, munita di microtelecamera, recatasi nella suddetta veranda e accolta al suo interno da una signora, ha finto di essere interessata all’acquisto della merce. I più noti marchi di abbigliamento sportivo e non, erano tutti in esposizione a prezzi stracciati. Consentito l’acquisto anche a mezzo di carta del reddito di cittadinanza. Non è mancata anche la proposta della signora alla finta acquirente: comprare una grossa quantità di merce per poi rivenderla per suo conto. Dopo le trattative e i finti interessamenti per i capi esposti, lo stesso Luca Abete ha cercato poi di intervistare la signora, la quale ha negato lo svolgimento di qualsiasi attività commerciale, sottolineando a più riprese come quella veranda, facesse semplicemente parte del suo lotto edilizio. “Non c’è nessun negozio, questa è casa mia”.

Fonte foto: Luca Abete, Canale 5, Mediaset, programma TV: ‘Striscia La Notizia’