Superbonus 110%, nuovi cantieri e perseguimento di obiettivi ambientali

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“Gli ultimi dati Enea al 30 novembre, e le anticipazioni del Rapporto annuale sui bonus edilizi curato da Cresme e Servizio studi della Camera, fanno capire una volta di più quanto sia importante l’effetto del Superbonus 110% in termini di generazione di nuovi cantieri e perseguimento di obiettivi ambientali.-così, il Senatore pentastellato, Agostino Santillo, che prosegue-Enea ci dice che i lavori da Superbonus ammessi a detrazione hanno raggiunto i 12 miliardi di euro, con 70 mila cantieri aperti, in aumento del 20% solo nell’ultimo mese.

Il Rapporto Cresme-Camera, invece, certifica che tutti i bonus edilizi, Superbonus compreso, nel 2021 hanno prodotto lavori per 51 miliardi di euro, in aumento dell’82% rispetto all’anno precedente, e 510 mila nuovi posti di lavoro, con un incremento dell’80%. In più lo stesso rapporto certifica che grazie al Superbonus il risparmio energetico dichiarato risulta ormai prossimo agli obiettivi di Megatep annui fissati dal Pniec, ovvero il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima. Tutto questo permette di capire l’importanza dell’azione del MoVimento 5 Stelle che da una parte ha già ottenuto in Legge di bilancio la proroga dei bonus edilizi al 2024-2025; dall’altra ha presentato emendamenti molto precisi alla Legge di bilancio per ottenere come base ineliminabile l’estensione del Superbonus sulle case unifamiliari a tutto il 2022, senza indicazioni di tetti Isee e senza riferimenti temporali di Cila.

Il passaggio, nella nostra visione, dovrà comunque portare il Governo a valutare l’estensione a tutto il 2023, allineando le case unifamiliari ai condomìni e alle case popolari. I dati odierni confermano che la misura è ancora in grado di sprigionare ulteriore potenziale, in un contesto di crescita del Pil che già adesso è superiore al 6% nel 2021″.