TAR su sospensione attività didattiche. Cosa possono fare i sindaci?

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Di seguito, la nota stampa del Sindaco di Orta di Atella, Vincenzo Gaudino: “Ritengo opportuno condividere con voi la Circolare inviata dal Prefetto di Caserta a tutti i Sindaci della Provincia.

La nota chiarisce e ribadisce, ulteriormente, che l’ordinanza del TAR Campania, che ha annullato il provvedimento di sospensione delle attività scolastiche in presenza, precedentemente disposta dal Presidente della Regione Campania, non lascia spazio alla discrezionalità e non riconosce, in subiecta materia, la competenza per interventi dispositivi di chiusura (cosiddette ordinanze extra ordinem) da parte dei primi cittadini. La circolare, richiamando integralmente il contenuto delle norme statuali e della motivazione del provvedimento giudiziale, invita, infatti, a ripristinare le lezioni in presenza, ove ciò non fosse già successo. Comprendo l’ansia dei genitori, che mi chiedono di “chiudere le scuole”.

La capisco perché, come loro, sono genitore e, come loro, ho le stesse preoccupazioni, ma, purtroppo, gli spazi per un provvedimento del genere sono limitatissimi ed, allo stato, non sussistono, anche tenendo conto della concomitanza dell’emergenza da Covid 19 con il doppio turno giornaliero. La concorrenza di tali presupposti non configura, in ragione delle predette motivazioni, quelle ipotesi eccezionali, che consentono al sindaco l’esercizio dei poteri di cui agli artt. 50 e 54 del TUEL.Il Governo ha, infatti, predisposto e disciplinato, con delle norme stringenti, il funzionamento delle attività scolastiche e né il Presidente della Regione, né il Sindaco possono disporre in modo contrario a quelle che sono le disposizioni del Governo Centrale. Quotidianamente, monitoriamo i dati dell’ASL di Caserta, rendendo edotte le dirigenti scolastiche, per capire se l’evoluzione è tale da consentirci di intervenire con provvedimenti nel perimetro di tali norme.La crescita dei contagi ad Orta di Atella, secondo i dati dell’Asl Ce ed i pareri dei suoi dirigenti, è importante, ma in linea con l’andamento del fenomeno nella Provincia di Caserta, rendendo, così, al momento, la situazione locale “non eccezionale”, rispetto a quella delle altre città della provincia. Epidemiologicamente, oggi, la situazione è diversa da quella di un anno o due anni fa, pure, se i numeri sono più importanti, e il merito è da ascrivere alla campagna vaccinale su cui, come amministrazione, abbiamo spinto dai primi giorni dell’insediamento.

L’andamento dei contagi in ambito scolastico preoccupa anche me. Sono consapevole che in una situazione “normale”, senza doppi turni e con tutte le strutture scolastiche a disposizione, il disagio e le preoccupazioni sarebbero minori. Per tale motivo, sui tempi di consegna dei lavori e del successivo rilascio delle certificazioni di agibilità, sia della Scuola “Massimo Stanzione”, sia della Scuola “Domenico Villano”, mi impegnerò, alla luce di quanto stabilito nei contratti di appalto, a dare, nei prossimi giorni, risposte certe alle domande legittime, che mi vengono poste”.