TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE. Approvata proposta di legge in parlamento

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Di seguito, la nota stampa di Marianna Iorio, deputata pentastellata e membro della Commissione Cultura in Parlamento: “Ieri, alla Camera dei Deputati, abbiamo approvato una proposta di legge che riforma alcune disposizioni del codice penale a tutela del patrimonio culturale.Già nelle scorse legislature si è pensato di riorganizzare il quadro sanzionatorio penale a tutela del nostro patrimonio culturale; tuttavia, questo progetto riformatore non aveva mai superato la fase dell’esame da parte delle commissioni parlamentari in sede referente. L’A.C. 893 si propone di riformare le disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale, che si trovano oggi contenute prevalentemente nel Codice dei beni culturali (d.lgs. n. 42 del 2004), inserendole nel codice penale. L’obiettivo della proposta è quello di operare una riforma organica della materia, ridefinendo l’assetto della disciplina nell’ottica di un tendenziale inasprimento del trattamento sanzionatorio. Ricordiamo che il 19 maggio 2017, il Consiglio d’Europa ha adottato una Convenzione volta a prevenire e combattere il traffico illecito e la distruzione di beni culturali, nel quadro dell’azione dell’Organizzazione per la lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata (c.d. Convenzione di Nicosia).

Dopo aver chiarito la nozione di bene culturale, la Convenzione contempla un ampio ventaglio di condotte illecite a danno dei beni culturali e obbliga gli Stati membri ad assicurare l’applicabilità delle disposizioni nazionali che sanzionano il furto e le altre forme di appropriazione indebita alle condotte riguardanti beni culturali mobili. Nel testo della Convenzione peraltro si identificano diverse tipologie di condotte, tra cui: lo scavo illecito commesso al fine di ricercare e rimuovere beni culturali in violazione delle leggi del Paese ove esso è effettuato; l’illecita rimozione e ritenzione dei beni illegittimamente “scavati”; l’illecita ritenzione dei beni medesimi qualora lo scavo sia condotto in conformità alle leggi nazionali.

Con questo provvedimento si inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro il patrimonio culturale, composto da 17 nuovi articoli, con i quali si punisce, con pene più severe rispetto a quelle previste per i corrispondenti delitti semplici, il furto, l’appropriazione indebita, la ricettazione, il riciclaggio e l’autoriciclaggio e il danneggiamento che abbiano ad oggetto beni culturali. Vengono altresì punite le condotte di illecito impiego, importazione e esportazione di beni culturali e la contraffazione. Oltre alla previsione di specifiche fattispecie di reato ed un’aggravante da applicare a qualsiasi reato che, avendo ad oggetto beni culturali o paesaggistici, provochi un danno di rilevante gravità. Per consultare il testo di legge https://www.camera.it/leg18/126?tab=6&leg=18&idDocumento=893&sede=&tipo=“.